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Il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa, Via Pietrarsa - 80055 Portici (NA)
Questo Museo è realizzato in adiacenza alla linea ferroviaria Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria italiana inaugurata il 3 ottobre 1839. E' oggi uno dei più importanti musei ferroviari europei, è possibile vedere locomotori a vapore e dei mezzi più recenti ma resta comunque una meta turistica che non deve sfuggire al visitatore di Portici.
Per approfondire l'argomento si consiglia Wikipedia dedicato all'esposizione dei locomotori del Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa
Il Porto del Granatello
Il litorale porticese, chiamato Granatello per le numerose piantagioni di melograno presenti, è stato trasformato nel corso dei secoli dalle lave vesuviane che durante le varie eruzioni raggiunsero il mare e si inoltrarono in esso per centinaia di metri.
Nel 1773 Ferdinando IV pensò di far costruire un piccolo porto nella marina del Granatello e affidò l’incarico all’ingegnere Giovanni Bompiede. Il progetto prevedeva la costruzione di due moli: il primo orientato a ponente, era attaccato alla terra e aveva alla base un edificio destinato al sovrano, mentre il secondo molo si protendeva nel mare per circa 200 metri con un braccio che era orientato prima parallelamente alla costa e poi, divergendo, puntava in direzione di Castel dell’Ovo. Nel febbraio del 1774 iniziarono i lavori e finirono attorno al 1780.
La Reggia di Portici e la cappella reale
La Reggia di Portici è una dimora storica fatta costruire dal sovrano Carlo III, come palazzo reale per la dinastia dei Borbone di Napoli, prima della costruzione della più imponente Reggia di Caserta. È situata a Portici, all'interno di un ampio parco dotato di un giardino all'inglese e di un anfiteatro. Il parco minore, è da tempo diventato un luogo per i cittadini dove stare all'aria aperta in un bosco secolare, visitabile liberamente è un polmone di rara bellezza e di fascino.
Per approfondire l'argomento si consiglia Wikipedia dedicato alla Reggia di Portici.
Le Ville Vesuviane e il Miglio d’Oro
Il momento d'oro per Portici e il suo litorale è durante il periodo settecentesco dove intorno alla reggia di Portici, incominciarono a fiorire le ville di facoltosi e nobili dell'epoca che scelsero Portici come residenza fissa o di vacanza, queste residenze di rara bellezza hanno costituito il Miglio d’Oro.
Autentiche residenze sfarzose ed eleganti con parchi o agrumeti di eccezionale bellezza, raffinate architetture con innumerevoli e bellissime statue, fontane e quanto di bello era possibile immaginare nel contesto che le avvolgeva, sono state il vanto di un'arte non minore di architetti dell’epoca, un misto di bellezza e raffinatezza in luoghi incantati, tra mare, natura e il Vesuvio.
